Cosa distingue il granito dalle altre pietre

Il granito è una roccia magmatica intrusiva composta prevalentemente da quarzo, feldspato e mica: è questa cristallizzazione lenta in profondità a renderlo una delle pietre naturali più dure e compatte, con una durezza elevata sulla scala Mohs. A differenza di marmi e pietre calcaree, resiste bene al calore, non teme i graffi dell’uso quotidiano ed è poco poroso, quindi più stabile nel tempo. Capire i vari tipi di granito – con i loro nomi, colori e venature – è il primo passo per scegliere la varietà giusta per cucine e pavimenti.

Quanti tipi di granito esistono?

Sul mercato circolano centinaia di varietà commerciali, spesso con nomi legati all’origine o all’aspetto cromatico. In pratica, però, bastano poche famiglie di colore per orientarsi. Qui raccogliamo le varietà più usate, raggruppate per tinta dominante.

Varietà di granito per colore: nomi e impieghi

  • Nero Assoluto – Fondo nero pieno e uniforme, grana fine. Ideale per top cucina eleganti e rivestimenti di forte impatto.
  • Nero Zimbabwe – Nero profondo con riflessi, molto compatto. Perfetto per piani, scale e pavimenti di pregio.
  • Serizzo – Grigio con venature scure e aspetto marcato. Molto versatile per pavimenti interni, scale e davanzali.
  • Bianco Sardo – Grigio chiaro punteggiato, luminoso e discreto. Ottimo per pavimenti, rivestimenti e ambienti sobri.
  • Grigio Perla – Tonalità neutra e omogenea. Scelta sicura per superfici ampie e look contemporaneo.
  • Rosa Porrino – Rosa caldo con grana media, resistente. Molto usato per esterni, pavimentazioni e scale.
  • Rosa Beta – Rosa tenue venato, elegante e luminoso. Adatto a pavimenti interni e rivestimenti.
  • Rosso Balmoral – Rosso intenso cristallino, dall’aspetto scenografico. Per top e dettagli decorativi.
  • Verde Ubatuba – Verde scuro con riflessi dorati, molto compatto. Eccellente per top cucina e superfici di lavoro.
  • Verde Guatemala – Verde profondo venato, deciso. Ideale per rivestimenti e piani d’effetto.
  • Multicolor Red / Juparana – Fondi caldi con movimento multicromatico. Perfetti per ambienti dove si cerca carattere.
  • Kashmir White – Fondo chiaro con granuli bordeaux. Molto richiesto per top e pavimenti luminosi.

Finiture del granito e come cambiano la superficie

La stessa varietà può avere rese molto diverse a seconda della finitura:

  • Lucido – Esalta colore e venature, superficie riflettente e facile da pulire.
  • Levigato – Opaco e setoso al tatto, elegante e meno sensibile ai segni.
  • Fiammato – Superficie ruvida e antiscivolo, ideale per esterni e scale.
  • Bocciardato – Texture puntinata e tattile, molto usata per pavimentazioni esterne.
Campioni di granito con finitura lucida, levigata, fiammata e bocciardata a confronto

Quale granito scegliere in base all'ambiente

Ambiente Varietà consigliate Finitura ideale
Top cucina Nero Assoluto, Verde Ubatuba, Kashmir White Lucido o levigato
Pavimento interno Serizzo, Bianco Sardo, Rosa Beta Lucido o levigato
Scala Nero Zimbabwe, Serizzo, Rosa Porrino Levigato o fiammato
Esterno Rosa Porrino, Serizzo, Grigio Perla Fiammato o bocciardato

Qual è il granito più resistente?

Tra le varietà più dure e compatte spiccano Nero Assoluto, Nero Zimbabwe e Verde Ubatuba: grana fine e bassa porosità li rendono eccellenti dove si richiede massima tenuta a usura, calore e graffi, come i piani di lavoro.

Quale granito si macchia meno?

I graniti scuri e a grana fitta (come i neri) sono i meno inclini a mostrare aloni e macchie, mentre i fondi chiari e multicolor beneficiano maggiormente di un trattamento protettivo. Indipendentemente dalla tinta, un sigillante riduce l’assorbimento e semplifica la pulizia.